Chi per bene non è

Terni, rabbia e paura al Centro per l’impiego provinciale

6 mesi fa
Terni, rabbia e paura al Centro per l’impiego provinciale

L’esasperazione per la mancanza di un lavoro, le lunghe attese, la disorganizzazione e l’indignazione sono al centro della crisi che sta interessando il Centro per l’impiego ternano

Una vera e propria situazione di emergenza è quella che sta interessando in questo ultimo periodo il Centro per l’Impiego di Terni, recentemente protagonista dell’esasperazione degli utenti e della paura del personale che ha visto ormai sfuggirsi di mano la gestione del pubblico.

E’ proprio di qualche giorno fa la notizia di un’ultima lite all'ingresso della struttura ternana, documentata anche dagli inconsapevoli spettatori con i moderni mezzi di comunicazione: nei video diffusi, infatti, si vede un giovane inveire verbalmente contro l’uscere perché preso in giro (a suo dire) dal comportamento scorretto dello stesso nella consegna dei numeri d’attesa; una situazione che ha sfiorato l’aggressione fisica ma che è stata un’ulteriore testimonianza della sofferenza e difficoltà in cui versa la cittadinanza.

La situazione, infatti, sembra ormai essere completamente sfuggita di mano a quanti sono incaricati di occuparsi di offrire opportunità di lavoro a disoccupati o giovani in cerca di prima occupazione: d’altro canto la tutela del personale si lega all’annoso problema della mancanza di organico che causa, ovviamente, un disservizio duraturo nel tempo, che va ad aggiungere disperazione su disperazione a quanti già si recano in questo ufficio, spesso per necessità di sopravvivenza.

Da parte loro anche i dipendenti si difendono, in quanto non reputano corretto un attacco diretto alla loro persona, costretta a lavorare senza le giuste dotazioni e con un amento della burocratizzazione della vita quotidiana di tutti: una difficoltà da tempo denunciata ma alla quale ancora non è stata data una risposta adeguata. Ora è stata interpellata anche la Prefettura nonché la Procura della Repubblica: che la soluzione sia ormai vicina? Solo il tempo potrà dircelo ma di certo ci si augura che in tempi brevi si possa trovare il giusto sostegno sia per i dipendenti che per gli utenti, sgravandoli dall'ulteriore peso ed esasperazione di una situazione oramai grottesca.

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