Chi per bene non è

Maran Credit Spa: ci salvi chi può

6 mesi fa
Maran Credit Spa: ci salvi chi può

A rischio il lavoro di molti dipendenti della Maran Crediti Spa che rischia di chiudere la sede di Spoleto

Giornate nere per la Maran Credit Spa, l’azienda di recupero crediti con sede a Spoleto, che da tempo in cattive acque rischia oggi di chiudere, lasciando in strada i quasi 400 dipendenti a tempo indeterminato. Una realtà molto importante e prolifica del territorio umbro, oggi costretta ad adottare un “piano lacrime e sangue” per il rientro in attività.

A inizio gennaio 2018, infatti, si è tornati a discutere con il vicesindaco Maria Elena Bececco e l’assessore Corrado Castrovillari ma anche con i sindacati e i rappresentanti dei dipendenti, per cercare di trovare una strada comune per il risanamento dell’azienda. Una situazione che è apparsa da subito complessa, in quanto per rientrare nella norma necessita di un partner industriale (e/o finanziario) e di significativi tagli al costo del lavoro: i sindacati non sono di certo favorevoli a soluzioni che prevedono solo il taglio dei dipendenti con una sostanziale riduzione del salario, ma la presidente Teresa Maran non trova soluzioni diverse in mancanza di introiti consistenti e duraturi nel tempo. La forte crisi, infatti, ha determinato profondi cambiamenti delle richieste di mercato e la carenza di risorse economiche adeguate, insieme alla riduzione dei margini aziendali, hanno portato l'azienda a un bilancio economico negativo, che se non riesce a tornare in attivo porterà alla chiusura della realtà spoletina.

La città di Spoleto, già gravemente colpita dalla morte improvvisa del suo sindaco Fabrizio Cardarelli, avvenuta lo scorso 10 dicembre 2017 all’età di sessant’anni, si trova oggi a dover affrontare anche una delle maggiori crisi aziendali e finanziarie, che potrebbe ridurre in povertà numerose famiglie spoletine e non solo.

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