Persone per bene

Lui è il dottor Massimo Florio

3 anni fa
Lui è il dottor Massimo Florio

Massimo è un appassionato pediatra infettivologo di Messina. Qualche anno fa volle provare un'esperienza nuova, decise quindi di partire come volontario in Guatemala per dare il suo contributo come medico nei cosiddetti “aldeas”, villaggi sperduti separati dal “mondo” da un'impenetrabile giungla. Si tratta di comunità rurali dove il solo a recarsi è un infermiere, due volte al mese, per pesare e misurare i bambini in una baracca fatta di lamiera. Luoghi di totale povertà dove però, paradossalmente, la sanità ha gli stessi prezzi dell’Europa.

Massimo immaginava che avrebbe avuto a che fare perlopiù con bambini, così portò con sé delle bolle di sapone, un intramontabile ed universale passatempo, almeno alle nostre latitudini. La realtà, però, si rivelò subito diversa. Lì i bambini non ridevano e non giocavano. Lì i bambini a stento mangiavano. Lì i bambini morivano anche per un raffreddore o una banale infezione. Lì il concetto di vita e di morte non era così ovvio. Ed era proprio lì che Massimo decise di voler stare.

Da quando Massimo ha scoperto quel mondo, grazie all'associazione Rekko, vi fa tappa almeno due volte l'anno, sfruttando quelle che sarebbero le sue ferie. Ogni mattina parte dalla base operativa di Antigua alle 6 del mattino e raggiunge i villaggi dove ad aspettarlo ci sono centinaia di madri preoccupate. Solo a febbraio è riuscito a visitare ben 454 bambini.

Non per dovere, né per denaro, Massimo lo fa perché lì si fa davvero il medico. Perché in quel luogo è diventato portatore di speranza, perché tra quella gente ha capito la vera dignità umana, perché è proprio in quell'inaccettabile povertà che ha scoperto di ricevere più di ciò che riesce a dare.

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1 commento per "In Italia si parla di sviluppo sostenibile"
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3 anni fa

grazie

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