Persone per bene

Lui è Gianfranco Atza

2 mesi fa
Lui è Gianfranco Atza

Appassionato di metal detecting trova una fede nuziale in oro e la restituisce alla proprietaria.

Gianfranco è un agente commerciale di Iglesias che da circa un anno ama dedicarsi a quello che è diventato il suo hobby preferito: il metal detecting.

Così, armato di metal detector, si diletta nel tempo libero a “setacciare” le spiagge della Sardegna alla ricerca di possibili sorprese. Mosso da pura curiosità e affascinato dal cosiddetto mondo sommerso, a fine giornata passeggia lungo il litorale attendendo il segnale di qualche nuova scoperta.

Il “bottino” è vario. Oggetti particolari, monete straniere e non, ma anche orologi, occhiali, bracciali e tanto altro. A differenza di quanto si possa pensare, però, Gianfranco non lo fa per arricchirsi, anzi, la parte più gratificante sta nella riconsegna degli oggetti smarriti ai legittimi proprietari.

Tempo fa è stata la volta di un cellulare perso da un giovane (foto 2), poi le chiavi della macchina di una ragazza (foto 3). Entrambi, rintracciati dallo stesso Gianfranco, hanno goduto di questa sorta di seconda chance.

E' di qualche giorno fa però la scoperta più eclatante. Gianfranco si trova lungo la splendida spiaggia del Poetto, a Cagliari, quando il metal detector capta il segnale di un oggetto metallico. Il nostro metaldetectorista, come da prassi, inizia a scavare e questa volta a emergere è una fede nuziale. Un prezioso anello in oro con tanto di iniziali degli sposi e data del matrimonio incisi.

Gianfranco da subito inizia la sua ricerca. Allerta lo staff dello stabilimento, sparge la voce e infine pubblica su Facebook un post relativo al ritrovamento, con foto e annuncio, chiedendone ai suoi contatti la massima diffusione.

Passa qualche giorno e finalmente si palesa la proprietaria. Si tratta di una ragazza, Daniela, che dal momento dello smarrimento, circa due settimane, non riesce a darsi pace. E' disperata, non riesce a dormire. Il valore di quell'anello va ben oltre l'aspetto economico. Fino all'inatteso epilogo.

Ancora incredula, Daniela (foto 1) si incontra con Gianfranco, gli fornisce le prove dell'effettiva perdita e finalmente torna a indossare la sua fede. Non sa come ringraziarlo, è commossa. Ma e proprio in quelle lacrime che Gianfranco ha la sua ricompensa. Vedere quegli occhi gonfi di felicità è qualcosa che appaga più di qualsiasi ritorno in denaro.

Chiaramente, per legge, Gianfranco ha fatto solo il suo dovere. Ma – bando all'ipocrisia – sappiamo bene come, di fronte al ritrovamento di un gioiello, di denaro o di un oggetto prezioso, un comportamento del genere sia tutt'altro che scontato.

A lui, dunque, va il nostro più sincero grazie.

A voi vacanzieri, incece, consigliamo di lasciare i gioielli a casa quando andate al mare. Non sempre avreste la fortuna di incontrare Gianfranco, il “metaldetectorista perbene”.

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