Persone per bene

Lui è Antonio Piccirillo

2 mesi fa
Lui è Antonio Piccirillo

Il figlio di un boss della camorra sceso in piazza per gridare il suo 'No' alla criminalità.

Antonio ha 23 anni e venerdì scorso è sceso in strada, a Napoli, insieme ad altre centinaia di manifestanti per dire no alla Camorra. Luogo del sit-in, la piazza che giorni fa si è stata teatro del ferimento della piccola Noemi, durante il “far-west” urbano in cui si è consumata l’ennesima vendetta tra clan.

Tanti i presenti ai quali la criminalità organizzata ha strappato una parte della famiglia, un affetto, un amore. Tutti, armati di megafono, pronti a raccontare la propria storia e dare un contributo a questa battaglia per la legalità. Eppure il vissuto di Antonio è diverso. A lui la Camorra non ha ucciso un parente. Lui la Camorra ce l’ha in casa.

Antonio, infatti, è figlio di Rosario Piccirillo, elemento di spicco di un clan della malavita campana, ora in carcere. Il ragazzo non nasconde di volere bene al padre ed è per questo che il suo gesto assume un significato ancor più profondo. Non usa mezzi termini e sorridendo regge uno striscione con scritto “La camorra è una montagna di merda”. Poi, impugnato il megafono, rivolge alla piazza il suo messaggio: “Io gli voglio bene, ma non sarà mai un amore totale. Lui lo sa. Chi fa soffrire i propri figli condannandoli a una vita di sofferenze non serve a niente, nemmeno come genitore. Io voglio una vita degna di questo nome, alla luce del sole, per me e per i miei figli. A testa alta”. E poi dedica un pensiero a chi vive la sua stessa condizione: “Amate sempre i vostri padri ma dissociatevi dal loro stile di vita. Perché la camorra è ignobile, ha sempre fatto schifo e non ha mai ripagato”.

Grazie, Antonio,
Esempio di coraggio, esempio di forza, persona perbene.

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