Persone per bene

Lei è Maria Bonomi

1 anno fa
Lei è Maria Bonomi

Ottantenne con un passato da sindacalista, ora presidente dell'Auser, l'associazione di volontari che si occupa di offrire cure e sostegno medico a chi ha difficoltà economiche.

Maria, 80 anni trascorsi tra fabbrica e battaglie sindacali, è il presidente di Auser Volontariato di Borgomanero, in provincia di Novara, un'associazione ONLUS che si occupa di chi ha problemi di salute e non ha i mezzi per permettersi visite specialistiche.

E' il 2010, la crisi sta mettendo in ginocchio tante famiglie che si vedono costrette a stringere la cinghia. In molti non hanno i soldi per arrivare a fine mese, per mangiare e pagare le bollette, quindi rinunciano alle cure mediche. Da qui l'idea, quella di dare vita a un ambulatorio dove visitare e assistere gratuitamente i pazienti più in difficoltà, quali anziani, rifugiati o persone senza possibilità economiche.

Maria lancia un appello. I primi a rispondere sono tre medici in pensione: Piero Sacchi, primario cardiologo, Sergio Cavallaro, urologo, e Felice Fortina, nefrologo. Lo spazio è poco, le risorse anche, ma il centro polarizza subito l'attenzione di tantissime persone bisognose. Il loro impegno è totale. Il dottor Sacchi addirittura si ammala di tumore ma, seppur in carrozzina, ogni giorno raggiunge il centro per visitare i pazienti. Il loro esempio è di grande impatto. In poco tempo si aggiungono un'altra ventina di primari in pensione, infermiere, centralinisti, tutti rigorosamente volontari, con l'unico fine di contribuire al futuro di questo centro.

Dal sogno alla realtà. Solo nel 2017 sono state 1500 le persone ad usufruire senza spendere un solo euro di una visita cardiologica, ortopedica, dermatologica, neurologica, oppure un’ecografia o un ecodoppler. Sono ben diciassette le specialità mediche offerte dall’ambulatorio e l’attesa per una visita è solo di pochi giorni. I fondi per le apparecchiature arrivano tutti da benefattori privati.

L'associazione nell'ultimo anno ha visto partire anche il progetto “ambulatorio odontoiatrico diffuso”, iniziativa finalizzata a fornire prestazioni ambulatoriali odontoiatriche, su segnalazione dei servizi sociali del territorio, a favore di cittadini che non possono ricorrere alla sanità pubblica e ancora meno a quella privata.

Oltre all’ambulatorio, i volontari dell’Auser si occupano del trasporto dei malati, delle visite alle carceri di Vercelli, della gestione del centro comunale anziani e del servizio di pony express con cui si aiutano le persone con difficoltà motorie.

In un paese, l'Italia, in cui sono 12,2 milioni le persone che hanno rinunciato o rinviato almeno una prestazione sanitaria per ragioni economiche, il poliambulatorio guidato da Maria rappresenta un modello da seguire, un esempio di altruismo e senso civico, una straordinaria fonte di speranza.

Grazie.

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