Chi per bene non è

Brindisi, malati reumatici senza terapia

8 mesi fa
Brindisi, malati reumatici senza terapia

Ennesimo caso di malasanità a Brindisi, dove i malati reumatici sono stati lasciati senza terapia perché la loro dottoressa è in maternità.

A San Pietro Vernotico la gente è esasperata a causa dei continui e innumerevoli disservizi legati a un diritto sacrosanto e inalienabile: quello alla salute. Questa volta l’ambulatorio di reumatologia dell’ospedale Melli è stato deliberatamente chiuso in assenza della dottoressa in maternità; proprio per questo motivo, tutti i pazienti che devono sottoporsi a terapie infusionali non hanno più un posto dove effettuare le cure e nessuno a cui rivolgersi. È a questo punto che decidono di rivolgersi ai giornali, per denunciare un grave disservizio, l’ultimo, purtroppo, di una lunga serie.

“A dicembre ci è stato riferito che da gennaio non avremmo più potuto usufruire dell’ambulatorio per la terapia a noi necessaria, perché la dottoressa sarebbe entrata in maternità, ma nessuno ci ha saputo dire come avremmo dovuto continuare la cura”. Così testimonia una paziente che si reca quotidianamente all’ambulatorio per chiedere informazioni, nonostante la risposta resti sempre la stessa: nessuna novità. Neanche i dirigenti sono stati in grado di fornire spiegazioni plausibili a questi pazienti che si vedono negare cure e terapie mensili per loro necessarie. E non si tratta soltanto di persone del posto, ma anche di gente che vive in altri Comuni della provincia, tutti costretti a segnalare le loro interminabili odissee ai giornali.

Dopo le prenotazioni per le radiografie, pare siano state proprio chiuse anche le prenotazioni per visite inerenti le malattie reumatiche, e il motivo è sempre lo stesso: carenza di personale. Ai pazienti non resta che segnalare il disservizio ai giornali, nella speranza che qualcosa si muova.

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